city life

Il progetto si erge come un omaggio all'omonimo quartiere polivalente di Milano, distillandone l'essenza: integrazione, dinamismo e visione avanguardistica. Non si tratta di una mera riproduzione stilistica, ma di una trasposizione concettuale.

La cucina abbandona la sua tradizionale funzione isolata per divenire il fulcro vibrante e interconnesso dell'abitazione, riflettendo la natura multifunzionale e stratificata della moderna vita metropolitana.



  • Integrazione Scultorea: Gli elementi funzionali vengono trattati come sculture d'arredo, mantenendo una linea coesa che permette alla cucina di fondersi senza soluzione di continuità con il living circostante.

  • Dissoluzione Volumetrica: L'uso sapiente di vuoti e pieni, e la scelta di materiali che non appesantiscono visivamente, conferiscono un'aria eterea e sofisticata all'insieme, garantendo che lo sguardo possa fluire senza ostacoli tra le diverse zone funzionali.



  • Librerie Integrali: I sistemi di contenimento, come le librerie, si integrano perfettamente con l'ambiente univoco, adottando le stesse finiture e modularità delle colonne della cucina. Questa continuità rende le pareti attrezzate un unicum visivo che accoglie libri, oggetti decorativi e contenimento tecnico, sfumando i confini tra preparazione e relax.

  • Sistema Tavolo nell'Isola: L'inserimento di un sistema tavolo direttamente nell'isola non è una semplice aggiunta, ma una dichiarazione di flessibilità. L'isola, già centro operativo, si trasforma in un elemento conviviale—un bancone per la colazione che si estende in un tavolo da pranzo formale o in una postazione di lavoro. Questo meccanismo, spesso a scomparsa o estraibile, incarna la capacità del progetto di mutare funzione con grazia, adattandosi alle esigenze dinamiche della vita contemporanea.